image

MADE extra

Un pomeriggio di dialogo e confronto sul cambiamento e il futuro del mondo delle costruzioni e non solo: parleremo di pratiche di costruzione innovative e degli obiettivi della direttiva "green" dell'UE, di facciate e delle nuove tendenze progettuali.

Scopri il programma e partecipa! L'ingresso è gratuito

Scopri tutte le novità

image

MADE extra

Un pomeriggio di dialogo e confronto sul cambiamento e il futuro del mondo delle costruzioni e non solo: parleremo di pratiche di costruzione innovative e degli obiettivi della direttiva "green" dell'UE, di facciate e delle nuove tendenze progettuali.

Scopri il programma e partecipa! L'ingresso è gratuito

Scopri tutte le novità

Il cambiamento è nell'aria

25 novembre 2021 ore 15.45 

 PAD. 2_ STAND P12_P20

area The Place to Build

Rigenerazione e transizione ecologica per il patrimonio scolastico italiano.

Qual è il livello di comfort indoor reale e percepito nelle scuole italiane?

Siamo una generazione indoor. Trascorriamo il 90% del nostro tempo in spazi chiusi, rinunciando alla luce naturale e all’aria aperta, respirando aria fino a cinque volte più inquinata di quella esterna. Le conseguenze per la nostra salute e il nostro benessere sono allarmanti, e ciò è tanto più preoccupante quanto più coinvolge le giovani generazioni nei loro ambienti di studio, di formazione.

Uno studio recente, promosso dalla Libera Università di Bolzano e da altre università partner, condotto nel corso dell’ultimo biennio scolastico, con il coinvolgimento attivo degli studenti di un Istituto d’Istruzione Superiore in provincia di Roma, ci racconta che la comunità scolastica è ormai abituata a occupare ambienti malsani, a studiare ed apprendere in condizioni generali di discomfort. Oggetto di indagine non è solo la qualità dell’aria, da cui emerge che i valori ottimali di concentrazione di CO2 e ventilazione sono disattesi per la quasi totalità del tempo e che il ricorso alla ventilazione naturale non può garantire i tassi di ricambio richiesti, ma anche il comfort termo-igrometrico, quello acustico e visivo. Partiamo dai dati per capire a che punto siamo.

Abbiamo bisogno di reinterpretare la visione del nostro tempo in funzione del rapporto intergenerazionale: quale mondo vogliamo consegnare alle generazioni future.

 

Conduce Carla De Meo Giornalista

CON LA PARTECIPAZIONE E GLI INTERVENTI DI: (in ordine alfabetico)

Francesca Cappelletti

Docente Fisica tecnica ambientale | Università IUAV di Venezia

Andrea Gasparella

Docente Facoltà di Scienze e Tecnologie | Libera Università di Bolzano

Marco Marcatili

Responsabile Sviluppo Nomisma

Federica Morandi

Post Doctoral Research Fellow | Facoltà di Scienze e Tecnologie | Libera Università di Bolzano

2 CFP per Ingegneri | 2 CFP per Architetti | Geologi art. 7 comma 10 Reg. formazione professionale continua

Scarica il programma