RIQUALIFICARE IL CONDOMINIO

Come cambia la manutenzione degli edifici

Giovedì 14/03/2019 | Ore 15.00

Padiglione/i 4 F15 - H20 BSMART! Involucro

Organizzato da MADE expo e Agorà


Crediti formativi

CON LA PARTECIPAZIONE E GLI INTERVENTI DI:
(in ordine alfabetico)

  • Luca Bini
    Consigliere CNGeGL
  • Maurizio Cabras
    Esperto ANCI Lavori Pubblici Urbanistica ed Edilizia
  • Claudio Del Pero
    Dipartimento Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito | Politecnico Milano
  • Katiuscia Eroe
    Responsabile energia Legambiente
  • Alessandro Maggioni
    Presidente Confcooperative Habitat
  • Marco Marcatili
    Economista Nomisma
  • Federico Testa
    Presidente ENEA

CONDUCE:

  • Maria Chiara Voci
    Giornalista, contributor "Il Sole 24 Ore"

CREDITI FORMATIVI:

ARCHITETTI 2 cfp | INGEGNERI 2 cfp | GEOMETRI 1 cfp | GEOLOGI art. 7 comma 10 Regolamento per la formazione professionale continua dei geologi

Il condominio è un luogo nevralgico nel processo di riqualificazione dello spazio urbano, in quanto deve essere concepito come un “sistema”, in cui diventa vincente lo sforzo che tutti i soggetti coinvolti producono, per raggiungere prima e più efficacemente del singolo il fine di coniugare risparmio per le famiglie, sviluppo economico e tutela ambientare.

Da tempo ormai la strategia energetica nazionale considera i condomini quale interlocutori prioritari ai fini del raggiungimento degli obiettivi di efficientamento previsti per il 2020, tra i quali migliorare la sicurezza energetica del Paese, favorire la crescita economica sostenibile, ridurre il costo dell’energia per gli utenti finali. L’impegno dello Stato in questo versante si evince dalle semplificazioni dell’accesso agli incentivi, dall’inclusione della riqualificazione tecnologica come la domotica e l’installazione di termostati intelligenti, nonché dall’introduzione del bonus unico con accorpamento di ecobonus e sismabonus arrivando a una detrazione pari all’80% se la riduzione di rischio è di 1 classe e all'85% se di due classi.

Le esperienze di condomini “intelligenti” condotte in varie città italiane stanno diventando modelli che via via si vanno replicando su scala nazionale e insegnano proprio questo: tutti gli stakeholder – cioè tutti i soggetti istituzionali ed economici locali coinvolti sul tema “casa” (istituzioni, associazioni rappresentative delle imprese, associazioni ambientaliste, ordini professionali, amministratori condominiali, associazioni dei proprietari, associazioni dei consumatori, ecc.), – svolgono una funzione ben precisa nell’ambito di quelle che sono le “fasi” nelle quali si articola l’iniziativa di ristrutturazione e dunque vengono investiti di un ruolo specifico e fondamentale nello sviluppo di un sistema integrato virtuoso.

I “condomini di domani” saranno più vicini agli abitanti, meno energivori con costi di manutenzione e gestione più bassi.

L’evento riflette su questi argomenti, spaziando dagli incentivi fiscali previsti per legge, alle iniziative virtuose già in essere e tracciando un quadro delle opportunità concrete che si prospettano a chi voglia intraprendere un percorso realmente efficace nel raggiungimento degli obiettivi di efficientamento e risparmio energetico sul territorio.