Decreto Fase2

Via libera già dal 27 aprile solo per cantieri coinvolti su dissesto idrogeologico, strutture scolastiche, istituti penitenziari e l’edilizia residenziale pubblica.
Dal 4 maggio anche tutti gli altri sia pubblici che privati.


 

Inoltre potrà riaprire solo chi sarà in condizioni di rispettare i protocolli sulla sicurezza nei luoghi di lavoro che è stato siglato il 24 aprile dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e con i rappresentanti di ANCI, UPI, Anas, RFI, ANCE, Alleanza delle Cooperative, Feneal Uil, Filca CISL e Fillea CGIL e che integra e aggiorna quello di metà marzo con ulteriori misure integrative finalizzate a incrementare nei cantieri l’efficacia delle misure precauzionali di contenimento adottate per contrastare l’epidemia di COVID-19.

Questi i punti trattatti:
 

  1. Informazione
  2.  Modalita’ di accesso dei fornitori esterni ai cantieri
  3. Pulizia e sanificazione nel cantiere
  4. Precauzioni igieniche personali
  5. Dispositivi di protezione individuale
  6. Gestione spazi comuni (mensa, spogliatoi)
  7. Organizzazione del cantiere (turnazione, rimodulazione dei
  8. Gestione di una persona sintomatica in cantiere
  9. Sorveglianza sanitaria/medico competente/rls o rlst
  10. Aggiornamento del protocollo di regolamentazione

Leggi qui il documento ufficiale: 
http://www.mit.gov.it/sites/default/files/media/notizia/2020-04/Protocollo%20cantieri%2024%20aprile%2020.40.pdf