SHARING - Nuovi modi di vivere

Co-living e pratiche green


La promozione dello spirito comunitario legato alle pratiche green – come emerge dall’Osservatorio MADE expo – può già considerarsi una realtà consolidata.

Completato nel 2011 a Nantes, quello dello studio francese Tétrarc è il progetto di 39 alloggi ecologici di edilizia sociale, organizzati come fossero 11 case monofamiliari affiancate. I volumi continui che ne risultano sono disposti planimetricamente con una leggera inflessione, di circa 21 gradi nel mezzo, che definisce due nuclei abitativi distinti: uno formato da sei blocchi destinati all’affitto, l’altro da cinque destinati alla vendita.

Non solo i garage per le auto sono assenti ma, oltre a aree di bike parking esterne, le unità abitative sono state pensate per ospitare al loro interno anche le biciclette stesse. Per agevolarne gli spostamenti, gli spazi di passaggio, le aperture e gli ascensori hanno dimensioni maggiori. Questo consente di manovrare in modo sufficientemente comodo sia le biciclette sia le cargo bike - il modello molto diffuso nei paesi del Nord-Europa utilizzato per trasportare i bambini, la spesa o altre tipologie di carico più “ingombranti” – e di condurle fin dentro casa per scaricare eventuali pesi senza fare fatica.

Ciò ha comportato alcuni accorgimenti tecnici che prevedono, ad esempio, la doppia entrata degli ascensori, di modo che la bici si trovi sempre nel verso giusto di marcia, nonché l’utilizzo di finiture in cemento alle pareti - sia quelle degli spazi comuni che quelle delle abitazioni - più durevoli e facili da pulire per ridurre al minimo i costi di manutenzione. Mentre le finestre circolari inserite nel prospetto rimandano metaforicamente alle ruote della bicicletta che si trasforma anche in elemento di ispirazione formale e espressiva.

I residenti, inoltre, potranno accedere a un servizio annuale di assistenza tecnica per i loro mezzi di trasporto, a un abbonamento al servizio di bike-sharing, avranno a disposizione biciclette per gli ospiti e l’accesso al car-sharing nel caso in cui necessitassero di un’automobile.