Progettare il “comfort abitativo”


La qualità dell’aria, il livello di insonorizzazione, il grado di irraggiamento e la quantità di luce naturale, il giusto isolamento e l’efficienza energetica sono i fattori che, in un’abitazione o in un edificio pubblico, concorrono alla creazione di un habitat salubre e confortevole.

L’utilizzo integrato di impianti di ultima generazione, tecniche costruttive green – come tetti e pareti verdi – e delle nuove tecnologie smart e responsive, permette, a chi le vive o le utilizza, di svolgere le attività a cui le costruzioni sono deputate nelle condizioni di benessere ideale.

In ambito residenziale, in particolare, il livello di comfort degli ambienti è parte integrante, al pari di arredi e complementi d’arredo, della ricerca di personalizzazione e della costruzione di uno spazio abitativo che risponda alle esigenze e ai bisogni peculiari di persone sempre più “attive”, consapevoli ed esigenti sul piano della qualità della vita.

Elementi immateriali come la termoregolazione interna e la predominanza di luce naturale contribuiscono tanto quanto quelli fisici e materiali alla vivibilità di edifici e abitazioni e alcune tecnologie costruttive rappresentano l’esatto punto di incontro di queste due dimensioni.

La facciata termica realizzata sul prospetto meridionale del Plein Soleil - un complesso residenziale progettato dallo studio RH+ Architecture a Parigi - ad esempio, non solo sfrutta appieno l’esposizione ai raggi solari ma dota anche gli appartamenti di uno spazio esterno privato che ne aumenta considerevolmente il grado di cosiness e la libertà di customizzazione.

La “zona cuscinetto” di transizione verso l’esterno è stata ottenuta attraverso la realizzazione di una loggia chiusa da pareti scorrevoli di vetro che si aprono o chiudono al variare della temperatura esterna. In questo modo, nei mesi freddi, si incamera calore - evitandone le dispersioni - e si pre-riscalda l’aria esterna, che viene immessa all’interno attraverso il sistema di ventilazione forzata, mentre nei mesi più caldi si riduce l’uso del condizionamento, con un significativo risparmio di energia durante l’intero anno. 

Allo stesso tempo, il principio della loggia arricchisce i soggiorni e le camere da letto degli appartamenti di balconi e terrazze che fungono sia da patio che da giardino d’inverno, diventando un’estensione dello spazio living da utilizzare a seconda delle stagioni, dei momenti e delle necessità, e da “riempire” tanto di arredi quanto di attività individuali e relazionali.

Per fare da filtro sia alla luce che a sguardi indiscreti le pareti scorrevoli di vetro sono schermate in corrispondenza dell’area notte mentre rimangono trasparenti in corrispondenza dell’area giorno.