Efficienza energetica

Comfort - Costruire il benessere


Nel campo dell’efficienza energetica di edifici e costruzioni la ricerca e la sperimentazione di materiali, tecniche costruttive e sistemi di climatizzazione vanno di pari passo alla salvaguardia del pianeta e allo studio dell’impatto sull’ecosistema che ci circonda. In quest’ambito si annuncia rivoluzionaria Solar Roof, la copertura che integra i pannelli fotovoltaici che sta per essere lanciata sul mercato da Elon Musk, già produttore delle automobili elettriche Tesla. 

La grande innovazione del visionario imprenditore sta nel fatto che i pannelli solari non saranno più elementi che vanno a sovrapporsi al tetto, come succede oggi spesso compromettendo il disegno e la composizione architettonica degli edifici, ma verranno incorporati nella struttura stessa, assumendo le fattezze di tegole tradizionali. In questo modo la copertura diventa smart e capace di trasformare i raggi del sole in energia pulita e rinnovabile convogliabile all’interno di sistemi di stoccaggio, come la batteria Powerwall, e utilizzabile per sopperire al fabbisogno energetico della casa.

Il tetto, i terrazzamenti e lo spazio esterno della scuola sono stati pensati e realizzati come ideale prolungamento nel panorama urbano delle attività di insegnamento e sono stati attrezzati sia come playground, sia con sedute e arredi per ospitare workshop all’aria aperta, favorire il relax e fungere da spazi pubblici al di fuori degli orari di apertura della struttura, costruendo in questo modo una connessione col tessuto sociale del quartiere. A rimarcare il legame con quest’area della città, i mattoni che rivestono la facciata dell’edificio sono stati recuperati in larga parte da edifici storici del vicinato, ponendo così anche l’accento sulla sostenibilità ambientale ed economica dell’intervento.

In questo scenario la realizzazione di involucri sensibili al contesto diventa una soluzione progettuale cruciale nel perseguimento del comfort ottimale e capace di rendere le costruzioni responsive alle condizioni esterne alla stregua di organismi viventi.

Le Al Bahar Towers – realizzate dallo studio internazionale AHR Architects – utilizzano un avanzato sistema di schermatura solare. Le torri, infatti, che nei loro 25 piani ospitano gli Abu Dhabi Investment Council headquarters, sono in parte rivestite da una seconda pelle costituita da una  trama di moduli esagonali. Gli elementi triangolari in fibra di vetro che li compongono reagiscono adattivamente ai raggi solari aprendosi e chiudendosi a seconda dell’intensità dell’irraggiamento, controllati da un apposito software che rende completamente autonomo il funzionamento dell’involucro.

Mentre il sole si sposta verso il basso e l’intensità del suo calore diminuisce, ad esempio, i triangoli si allontanano dalla sua traiettoria e le periferiche vengono chiuse automaticamente in modalità “crepuscolo”. L’efficacia di questi schermi giganti permette all’edificio di ridurre drasticamente la dipendenza dai condizionatori d’aria e minimizzare l’uso dell’illuminazione interna artificiale, in modo da sfruttare al massimo la luce naturale proveniente in dosi massicce grazie alla pianta cilindrica degli edifici e alla facciata in vetro che consente una visione a 360 gradi dell’esterno.

 

Posizionati su un telaio a una distanza di due metri dal perimetro della facciata, gli schermi-origami rappresentano un’attualizzazione in chiave tecnologica delle intelaiature traforate in legno tipiche dell’architettura islamica, denominate 'mashrabiya’. Un omaggio alla tradizione che permette di abbattere del 50% l’assorbimento di calore e che insieme ai pannelli fotovoltaici posizionati sui tetti riduce le emissioni di anidride carbonica di 1.750 tonnellate all’anno. Il progetto ha vinto il prestigioso riconoscimento conferito dal Council on tall Buildings and Urban Habitats di Chicago, che premia la sostenibilità nel campo dell’architettura imprenditoriale.

 

Una copertura fotovoltaica sul lato settentrionale e un tetto verde rappresentano un’ulteriore strategia per abbattere le temperature interne in modo naturale. Entrambi i tetti generano, infine, circa il 5% del fabbisogno energetico totale.

 

Informazioni Tecniche
Contract Name: Al Bahr Towers, Abu Dhabi UAE
Client: Abu Dhabi Investment Council
Main Contractor: Al-Futtaim Carillion, Abu Dhabi
Sub Contractor: Al Tayer Stocks and Royal Mega Interiors (RMI)
Contract Period: 2010 - 2012
Plot Area: 11.500 m2
Building Footprint: 1.960 m2
Gross Floor Area: 32.000 m2
Hight: 150 m
Cost: US$ 245.000.000
Lifts: 25

 

Senza andare così lontano, anche in termini economici, l’utilizzo – sia interno che esterno – delle più recenti tecnologie produttive rende le lastre in cartongesso – materiale igroscopico –  altamente performanti sia sul fronte dell’isolamento acustico sia su quello termico e della protezione dall’umidità e dalla formazione di muffe, frequente causa dell’insalubrità degli ambienti.

Dal puro comfort, in termini di qualità abitativa, alla sicurezza, le soluzioni progettuali, validate e certificate, del cartongesso consentono di garantire livelli di performance altissimi anche nell’antisismica.