Comfort come sostenibilità

Comfort - Costruire il benessere


In questo scenario anche la realizzazione di involucri sensibili al contesto diventa una soluzione progettuale cruciale nel perseguimento del comfort ottimale e capace di rendere le costruzioni responsive alle condizioni esterne alla stregua di organismi viventi. A MADE expo la ricerca e l’innovazione di prodotto in un percorso di sostenibilità è in primo piano

Il Comfort come sostenibilità. Un involucro resistente custodisce luminosi ambienti da vivere

È il caso di un involucro realizzato con materiali completamente riciclabili, legno e pvc-alluminio. Sono questi i due materiali che caratterizzano la facciata esterna di una villetta residenziale situata in una pittoresca località lungo la Strada del vino, poco a sud di Bolzano, nella parte meridionale dell’Alto Adige.

Il Comfort come sostenibilità. Un involucro resistente custodisce luminosi ambienti da vivere

Un involucro resistente che custodisce luminosi ambienti da vivere. La ristrutturazione dell’edificio, seguita dall’architetto Manuel Benedikter, è stata realizzata nel rispetto di elevati standard ecologici, in uno stile che combina sapientemente elementi costruttivi caratteristici del territorio con dettagli di moderna funzionalità, a tutto vantaggio di comfort abitativo e di un abitare armonioso

“Dal punto di vista estetico l’aspetto dell’edificio doveva riuscire a trasmettere ad un tempo senso di protezione rispetto all’esterno e senso di calore e benessere verso l’interno” – spiega l’architetto Manuel Benedikter.

Funzionali a queste esigenze i principali materiali impiegati per l’intervento di ristrutturazione, frutto di una scelta precisa che definisce la cifra stilistica dell’intero progetto: il metallo, utilizzato per conferire la massima resistenza all’involucro esteriore – esposto alle intemperie – ed il legno, scelto per rifinire gli ambienti interni e che contribuisce a creare un’atmosfera viva, naturale, confortevole. Tra le richieste avanzate dal committente anche quella di realizzare l’involucro con materiali completamente riciclabili. 

“È questo uno dei motivi per cui sono stati scelti i serramenti FINSTRAL, progettati in modo da poter essere sempre suddivisi nei singoli componenti e destinati ad un processo di riciclaggio differenziato, una volta terminato il loro utilizzo”.

Grazie all’impiego dei serramenti FINSTRAL dalle eccezionali proprietà termoisolanti l’edificio è stato certificato quale CasaClima.

L’anta delle porte-finestre alzanti- scorrevoli è infatti più larga rispetto alle ante standard FINSTRAL per le porte-finestre, ha sei camere per un maggiore isolamento, e un triplo vetro da 46 mm di spessore. Eccellenti prestazioni termoacustiche, anche grazie all’impiego dei serramenti in PVC-alluminio dal telaio spesso, quali Top 90 Nova-line quindi, ampie superfici vetrate e una soglia ribassata per un passaggio interno-esterno senza barriere.

Grazie alle estese superfici vetrate delle porte-finestre alzanti scorrevoli gli ambienti interni godono di moltissima luce. Per garantire un efficace isolamento termico si è deciso inoltre di utilizzare pannelli isolanti su una facciata ventilata in larice non trattato e in alluminio. Una scelta realmente ecologica, come nelle intenzioni dei committenti e dell’architetto: sia il legno che l’alluminio possono venire facilmente smontati in caso di necessità, ridestinati ad altro utilizzo oppure adeguatamente smaltiti.