Comfort come coerenza estetica ed armonia

Comfort - Costruire il benessere




A MADE expo la dimensione olistica del costruire benessere passa anche per quell’accezione di comfort da intendersi come coerenza estetica ed armonia con l’esistente, grazie al colore e alla materia. Il colore è fondamentale nel definire la struttura e gli spazi, facilitare l’orientamento, comunicare gli elementi interni e di facciata. “Progettare il colore” significa considerare numerosi aspetti legati a storia, psicologia, sociologia, estetica e antropologia. Influenza i comportamenti, fornisce stimoli che interagiscono con la percezione dell’ambiente, delle distanze e delle forme. Il colore è luce: luce e colore possono essere usati in modo complementare per accentuare l’effetto, o in contrapposizione per trovare equilibrio o annullarsi a vicenda.

Il Comfort come coerenza estetica ed armonia con l’esistente. Grazie al colore e alla materia

Recentemente una residenza romana di pregio, esempio dell’architettura degli inizi del XX secolo, è stata oggetto di un intervento di riqualificazione e restauro che ne ha valorizzato struttura e finiture, coniugandole con caratteristiche di estetica e comfort tipiche del vivere contemporaneo.

Il Comfort come coerenza estetica ed armonia con l’esistente. Grazie al colore e alla materia

In questa esclusiva residenza privata, gli interni sono stati trattati con soluzioni Oikos nella tonalità dominante del bianco declinato in diversi effetti. Negli altri ambienti le venature arricchiscono le superfici mentre nei percorsi di collegamento uno smalto murale opaco associa un raffinato effetto estetico dalle ottime prestazioni tecniche. Il risultato armonico dell’intera opera costituisce un esempio di come l’interazione tra forma, luce e materia sia in grado di valorizzare al meglio i progetti di ogni epoca, esaltandone la coerenza estetica e funzionale

“Il comfort si avverte quando, stando in uno spazio, si prova una sensazione positiva. Quando l’occhio ha dei riferimenti metrici, spaziale e di colore validi. In sintesi: quando c’è armonia e proporzione” – spiega il progettista Valerio Camerini, dello Studio

Disegnocostruzioni – “Il nostro obiettivo era quello di dare una connotazione architettonica al progetto tramite il colore e un’interpretazione contemporanea ai materiali tipici dell’architettura romana. Abbiamo seguito un approccio volto a realizzare un connubio equilibrato tra storia e contemporaneità”. 

Il risultato è stato sapientemente raggiunto da un lato attraverso il rispetto e la valorizzazione dell’impianto architettonico e dei materiali preesistenti tipici della tradizione romana, come il travertino e il mattone faccia a vista, dall’altro attraverso il ricorso all’innovazione in termini impiantistici, funzionali e di arredo. Due anime dello stesso progetto sintetizzate nella scelta materica effettuata per il trattamento delle facciate esterne e delle superfici interne. Queste hanno permesso di tenere fede allo stile e al rigore dell’architettura, interpretando al tempo stesso i singoli spazi e connotando ognuno di essi con la giusta atmosfera in termini di resa estetica, cromatica e luminosa.