IL NUOVO CODICE DEGLI APPALTI

Cosa succede a un anno di distanza dall’entrata in vigore?

Mercoledì 08/03/2017 | Ore 10.00

Pad. 1 Sostenibilità

Il 19 aprile 2016 si è aperta una “nuova era” nel settore dei contratti pubblici. L’emanazione del Nuovo Codice degli Appalti ha costituito un’occasione e una sfida per un ripensamento complessivo del sistema di aggiudicazione delle gare in Italia, in una filosofia che si pone l’obiettivo di coniugare flessibilità e rigore, semplificazione ed efficienza.


Organizzato da Università degli Studi di Trento in collaborazione con Trentino Sviluppo, Agorà, MADE expo e Assolegno


Crediti Formativi

Le principali novità prefissate possono essere riassunte in 9 punti cardine:

  • Semplificazione, razionalizzazione e digitalizzazione delle procedure
  • Programmazione dei fabbisogni e qualità della progettazione
  • Qualificazione e riduzione delle stazioni appaltanti
  • Puntuale regolamentazione delle procedure di individuazione del contraente e disciplina dei contratti sotto la soglia di rilevanza comunitaria
  • Ridimensionamento del criterio di aggiudicazione del minor prezzo
  • Disciplina unitaria delle concessioni e del Partenariato pubblico privato  Riduzione dei costi e tutela della concorrenza
  • Tutela della legalità
  • Riduzione del contenzioso

Crediti rilasciati:

Architetti 2 CFP, Geometri 2 CFP, Ingegneri 2 CFP, Geologi 2 CFP.
(Art. 7, comma 10 regolamento APC)

I relatori

  • Michele Chiogna
    Consigliere di Amministrazione dell'Istituto Trentino di Edilizia Abitativa (ITEA)
  • Antonio Frattari
    Dipartimento Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica - università di Trento
  • Sylvain Labbé
    Bureau de Promotion des Produits du Bois du Quebec
  • Ola Jonsson
    Architect at the Berg, C. F. Moller - Sweden
  • Michele Zulini
    Ufficio Normativa FederlegnoArredamento