COMFORT ABITATIVO E BENESSERE INDIVIDUALE

Venerdì 10/03/2017 | Ore 14.30

Padiglione/i 1 Sostenibilità

Organizzato da MADE expo in collaborazione con Agorà


CFP in accreditamento

Le nostre case possono essere belle, sostenibili, accoglienti, ma sono anche confortevoli?
Il comfort si identifica con il benessere psicofisico delle persone che vivono un ambiente (sia esso la casa, o il luogo di lavoro) ed è una sensazione dipendente da determinate condizioni ambientali, che sono in gran parte pianificabili e quindi rientranti nella responsabilità del progettista, ad esempio nelle fasi di progettazione, realizzazione e gestione. Un aspetto fondamentale della progettazione è quindi creare ambienti in grado di far percepire agli utenti
il corretto grado di comfort, sia esso ambientale (temperatura, illuminazione naturale e artificiale) che acustico.
Importante è, in tal senso, la corretta scelta del sistema di protezione dall’irraggiamento solare diretto; il più delle volte infatti l’elemento schermante viene visto solo come oscurante e al più come elemento atto a garantire privacy all’interno degli ambienti. In realtà la scelta della schermatura solare diventa, soprattutto in clima mediterraneo, di fondamentale importanza per il corretto “funzionamento” del sistema edificio, al fine di garantire comfort termico agli abitanti.
Ma c’è anche un altro aspetto spesso sottovalutato perché “invisibile” e risponde alla domanda: cosa respiriamo? Si parla sempre più frequentemente del Sick Building Syndrome ("sindrome dell'edificio malato"): una sindrome
descritta come una situazione in cui gli occupanti di un edificio manifestano disagi o malesseri, verosimilmente riconducibili alla presenza di problemi nel sistema di riscaldamento, ventilazione e condizionamento (HVAC), ad
alcuni fra i materiali usati nella costruzione dell’abitazione, alla presenza di volatile organic compound (VOC), di muffe (mold health issues), alla non evacuazione dell'ozono (come quello prodotto da una fotocopiatrice) o alla
mancanza di filtrazione del ricircolo dell'aria (Minimum Efficiency Reporting Value).
L’evento intende occuparsi tecnicamente di una questione centrale e determinante quale questa, affrontandone tutti gli aspetti costitutivi: il benessere termo-igrometrico, acustico, luminoso, di qualità dell’aria indoor.
Gli esperti approfondiranno le diverse tematiche, convinti che oggi parlare di edifici green non significa più soltanto parlare di un involucro esterno (l’edificio, appunto), quanto piuttosto dare un contributo conoscitivo per modificare
la nostra forma mentis, e incidere, per questa via, sul benessere psicofisico globale delle persone che negli edifici vivono.

Intervengono:

  • Patrizia Aversa* 
    Dipartimento Sostenibilità, Sistemi Produttivi e Territoriali – ENEA
  • Abramo Barlassina                 
    FLA Federlegno Arredo
  • Mirko Berizzi
    Direttore Tecnico Vanoncini
  • Leopoldo Busa                        
    Progettista esperto in qualità dell’aria indoor
  • Livio De Santoli*                    
    Energy Manager della Sapienza Università di Roma
  • Andrea Gasparella                  
    Facoltà di Scienze e Tecnologie - Libera Università di Bolzano
  • Norbert Klammsteiner*           
    Ingegnere Studio Energytech - Vice Direttore Agenzia CasaClima                    

* è stato invitato a partecipare