LA RIQUALIFICAZIONE DEL COSTRUITO SECONDO GLI STANDARD DI QUALITA’ E SALUBRITA’ INDOOR

Requisiti essenziali da tradurre in obblighi, responsabilità e normativa

Giovedì 09/03/2017 | Ore 15.00

Padiglione/i 1 Sostenibilità

Organizzato dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati in collaborazione con l'Associazione Nazionale "Donne Geometra" e gli Esperti Nazionali dell'Edificio Salubre


Crediti formativi

L’Industria delle Costruzioni, nonostante l’andamento incerto del mercato, è entrata in un nuovo ciclo tecnico-economico. Anche a seguito del sisma del Centro Italia si registra una maggiore attenzione agli investimenti da parte pubblica e finalmente si discute di una nuova politica industriale di lungo periodo centrata sulla rigenerazione del patrimonio edilizio italiano. Questa nuovo ciclo è caratterizzato da una vera e propria rivoluzione tecnologica e applicativa, frutto anche del profondo processo d’innovazione generato dalla quarta rivoluzione industriale, che consente di rispondere a una nuova domanda basata sui mutati modelli di vita e di lavoro, che sta ridefinendo i modelli di offerta e di redditività.

Riqualificare il Costruito oggi vuol dire non solo tutelare la sicurezza degli edifici sotto il profilo sismico ma anche tutelare e promuovere la salute negli ambienti confinati garantendo la sostenibilità degli edifici, dal punto di vista della progettazione, costruzione, ristrutturazione e gestione. Requisiti essenziali da tradurre in obblighi, responsabilità, normativa, opportunità. La letteratura scientifica disponibile è oggi ricca di studi che evidenziano il ruolo della salubrità e dell’inquinamento dell’aria all’interno degli edifici, come determinante della salute umana. La ricerca infatti, è in grado di documentare un ampio spettro di effetti sulla salute, acuti e cronici, che vanno dai sintomi respiratori, alla morbosità e alla mortalità per cause cardiologiche, respiratorie, al tumore al polmone, neoplasie, infertilità (…). Questi esiti sanitari si riferiscono a livelli di concentrazione a cui generalmente sono esposte le persone a contatto con i materiali edili nocivi e per le inadeguate tecniche costruttive, che creano ambienti confinati di scarsa qualità.

Le malattie delle costruzioni sono state riconosciute nel 1983 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il peso sociale legato alla salubrità del patrimonio edilizio italiano e all’inquinamento indoor comprende non soltanto il “disagio”, le “malattie”, il “disconfort”, ma anche i “costi economici” dovuti al calo della produttività. L’Organizzazione Mondiale della Sanità sostiene che negli ultimi 40 anni si è costruito con materiali dannosi alla salute dell’uomo, pertanto la conoscenza di un’idonea progettazione e dei materiali sani, permetterà d’inserirsi in un settore economico in crescita. Nei prossimi anni l’edilizia si muoverà principalmente sulla valorizzazione ed il recupero del patrimonio edilizio esistente in chiave innovativa, salubre, ecosostenibile. Conoscere le malattie correlate agli edifici offre opportunità anche nella consulenza tecnica preventiva o in quella dell’accertamento per la presenza di difetti e materiali nocivi negli ambienti confinati, anche in previsione degli eventuali risarcimenti del danno biologico. Condizioni quelle della salubrità in edilizia che investono il mondo delle valutazioni immobiliari, visto che molti difetti progettuali e/o costruttivi o la presenza di materiali non salubri, incidono considerevolmente sul valore degli edifici. Le espressioni sick building sindrome (sindrome dell’edificio malato), tight building sindrome (sindrome dell’edificio sigillato), multiple chemical sensitivity, building related illness, coniate dalla letteratura scientifica, vengono usate nelle situazioni nelle quali gli occupanti di un edificio lamentano disturbi generici non riconducibili a una causa o a una malattia specifica, oppure contraggono malattie spesso invalidanti o addirittura mortali. La normativa si va sempre di più uniformando alle esigenze della salute della collettività, anche alla luce di sentenze di merito. Come rispondono i professionisti delle costruzioni a questo nuovo modello di business? Quali percorsi formativi intraprendere e quali sono le nuove conoscenze e competenze richieste dal mercato?

Il Consiglio Nazionale Geometri, che con il progetto formativo Esperti dell’Edificio Salubre ha maturato una ricca esperienza sul campo, si confronterà sul tema con i maggiori esperti del settore perché la Salubrità Indoor è un Valore Etico e un Valore Immobiliare e i Geometri lo sanno.

Relatori:

  • Paola Allegri              
    Presidente Ass.ne Nazionale Esperti Edificio Salubre - “Donne Geometra”
  • Antonio Benvenuti      
    Vice Presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati
  • Marco D’Orazio          
    Università Politecnica delle Marche
  • Francesca De Maio 
    Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale – ISPR
  • Nicola Fiotti                
    Dipartimento Universitario Clinico di Scienze Mediche di Trieste
  • Vittorio Fusco 
    Presidente Nazionale ANAPI
  • Massimo Murru          
    Avvocato Cassazionista del Foro di Cagliari
  • Maurizio Savoncelli    
    Presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati
  • Gaetano Settimo          
    Istituto Superiore Sanità
     

Conduce Debora Rosciani Radio24 - Il Sole 24 Ore
 

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Crediti formativi

Geometri 1 CFP

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