PENSARE CIRCOLARE, AGIRE SOSTENIBILE

L'economia circolare, il riciclo e il riuso

Venerdì 15/03/2019 | Ore 10.00

Padiglione/i 4 F15 - H20 BSMART! Involucro

Organizzato da MADE expo e Agorà


CON LA PARTECIPAZIONE E GLI INTERVENTI DI:
(in ordine alfabetico)

  • Antonio Buzzi
    Coordinatore Commissione Ambiente e Economia Circolare Federbeton
  • Simona Faccioli
    Direttore ReMade in Italy
  • Ezio Micelli
    Professore | Università IUAV di Venezia
  • Ermete Realacci
    Presidente Symbola
  • Elena Stoppioni
    Presidente Save the Planet

CONDUCE:

  • Maria Chiara Voci
    Giornalista

 ARCHITETTI, INGEGNERI, GEOLOGI, GEOMETRI: CFP in fase di accreditamento

Si può davvero pensare di arrestare l’uso indiscriminato del territorio entro il 2050?

Sì, se ripensiamo globalmente l’approccio al mondo delle costruzioni e più in generale ai modi di concepire gli spazi del nostro abitare e il consumo di suolo. In altre parole: sì, se cominciamo a percorrere l’unica via possibile per rilanciare la filiera edile, rinnovandola e rendendola competitiva in un contesto in cui nuovi paradigmi manifatturieri e commerciali stanno rapidamente rivoluzionando il modus operandi e la filosofia che sostiene l’intero settore.

La “rivoluzione” dell’edilizia circolare è già in atto: l’obiettivo ambizioso che si prospetta è non solo giocato su paradigmi ormai imprescindibili come sicurezza, accessibilità, sostenibilità, ma anche su nuove sfide culturali e progettuali: eliminare l’idea stessa dello scarto, sia esso di materiali, di energia o di tempo. Valorizzare ogni singola risorsa, ottimizzandone al massimo lo sfruttamento.

 

Applicando i principi di questo sistema economico alla settore edilizio, si può arrivare a conferire valore a ogni singolo componente di un immobile, lungo tutto il suo percorso di vita. Con l’edilizia circolare, dunque, scompare l’illusione della durata eterna degli edifici: già al momento della progettazione se ne prevede la fine, o meglio, il mutamento. Non si parla più dunque di “durata” di un immobile, bensì di ciclo di vita. È uno scostamento significativo di pensiero, che porta a pensare in modo diverso i materiali di costruzione: sono loro, e non gli edifici, a poter durare in eterno.

 

Sostenere questo approccio in edilizia in un momento di stagnazione economica, può essere una nuova determinante leva per ripartire: l’economia circolare non è solo visione del futuro, ma rappresenta anche una fetta di mercato in espansione in grado di generare ricchezza e nuova occupazione.

L’evento focalizza l’attenzione su questi e altri aspetti “caldi” della questione; esperti dialogheranno con il pubblico affrontando tutti i principali nodi tematici connessi all’argomento.