ECONOMIA CIRCOLARE IN EDILIZIA

Giovedì 14/03/2019 | Ore 09.00

Padiglione/i 4 F15 - H20 BSMART! Involucro

Organizzato da GBC Italia


CON LA PARTECIPAZIONE E GLI INTERVENTI DI:

INTRODUZIONE

  • Roberto Coizet
    Centro Materia Rinnovabile

SALUTI ISTITUZIONALI

  • Marco Caffi
    Green Building Council Italia

L’ECONOMIA CIRCOLARE IN EDILIZIA

  • Monica Lavagna
    Politecnico di Milano

UN NUOVO APPROCCIO ALLA PROGETTAZIONE

  • Guglielmo Carra
    Arup

I PRODOTTI DA COSTRUZIONE DA MATERIALI RICICLATI DI DEMOLIZIONE E DI RISULTA

  • Mauro Maffizzoli
    Biopietra
  • Manuela Ojan
    Italcementi

I MATERIALI RICICLATI E LE PRESTAZIONI DEI COMPONENTI D'EDIFICIO

  • Michele Milan
    Ecamricert
  • Paola Zerbinati*
    Regione Lombardia

CONDUCE:

  • Roberto Coizet
    Centro Materia Rinnovabile


*invitato a partecipare

La legislazione inerente il Green Public Procurement e la pubblicazione del Decreto relativo ai Criteri Minimi Ambientali in edilizia rappresentano una prima spinta verso un modello di economia circolare nel settore delle costruzioni. I CAM si applicano però solo agli appalti pubblici e comunque prevedono percentuali di riciclo obbligatorie modeste (ad esempio 5% per i calcestruzzi e 10% per i laterizi) rispetto agli obiettivi dell’economia circolare.

La complessità dell’attuale sistema socio-economico avvantaggia ancora oggi il modello di economica lineare. In particolare il modello di business nell'industria delle costruzioni non favorisce la collaborazione di tutta la catena del valore poiché le imprese agiscono indipendentemente l'una dall'altra, raramente considerando gli obiettivi degli altri soggetti.

Eppure l’edilizia ha un enorme potenziale in termini di sviluppo di un modello circolare a partire dal riuso degli edifici esistenti. Il riuso di un bene infatti è la principale forma di economia circolare. In edilizia questo concetto è strettamente correlato alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, nell’ambito della quale la P.A. potrebbe attuare ad esempio forme di incentivo correlate al raggiungimento di obiettivi di rigenerazione di quartieri e riqualificazione profonda di edifici.

Il settore delle costruzioni ha inoltre grandi possibilità di sviluppo nell’ambito del riuso e riciclo dei materiali esistenti negli edifici. La Direttiva europea 98/2008/CE, Direttiva Quadro sui Rifiuti, ha introdotto di recente un target di recupero dei rifiuti inerti pari al 70% da raggiungere entro il 2020. Questa importante novità potrebbe potenzialmente determinare una svolta decisiva nel settore del riciclaggio dei rifiuti da costruzione e demolizione, che oggi è trascurato preferendo il conferimento in discarica per motivi di costo e complessità normativa.

Il convegno vuole essere un momento di confronto fra alcune recenti ricerche sull’economia circolare applicata all’edilizia e proposte di modelli operativi che possano nel breve trovare applicazione nel settore.