Carousel for Life

Progetti per crescere

Padiglione/i 5-7

MADE expo è anche incubatore di nuovi progetti culturali e di ricerca. Qui FederlegnoArredo ha deciso di lanciare Carousel for Life, un progetto culturale generato da una ricerca condotta sull’architettura per l’infanzia, finalizzato a orientare una nuova visione che definisca criteri qualitativi di progettualità e produzione, affermando i bambini al centro del mondo.


Il progetto, curato dall’architetto Valentina Fisichella, prevede un’installazione attorno ad un elemento peculiare che raffigura lo spirito dell’iniziativa, una  “puntata zero” che nel tempo permarrà come leit-motiv garantendo la riconoscibilità e la continuità del progetto, sintetizzata anche graficamente da un logo. 

Livelli differenziati di lettura e fruizione permetteranno di comunicare ai visitatori la complessità del tema, presentando una panoramica del percorso e dei suoi contenuti, ed esplicitando settori produttivi potenzialmente interessati ed ambiti di applicazione: edilizia scolastica, ambienti domestici, ospedali, spazi pubblici, ospitalità.

Accanto convegni e momenti di approfondimento per sensibilizzare gli operatori del settore coinvolgendo insegnanti, provveditorati e istituzioni

L’architettura è una scienza pedagogica, è potente strumento educativo: disciplina formativa che ha il nobile compito culturale di educare alla bellezza, di dare forma allo spazio in cui viviamo; ed è lo spazio - con tutte le sue connotazioni - a essere la prima forma del conosciuto, senza il quale nessuno può avere esperienza del mondo esterno. Lo spazio circonda, cura e fa crescere; e i bambini si impossessano con gioia dello spazio, lo esplorano e lo vivono senza freni e senza remore, in un moto perpetuo che è la loro modalità di conoscere. Se è vero che i bambini sono i protagonisti dello spazio, allora abbiamo il dovere di ripensare dalle fondamenta l’approccio progettuale di tutto ciò che li riguarda, intervenendo su edifici, spazi, oggetti, a tutti i livelli. In questo ambito l’Italia è in netto ritardo rispetto all’evoluzione di altri Paesi; non esiste un sistema normativo organico, né tanto meno una legislazione che possano indirizzare una corretta progettualità e un consapevole utilizzo dei materiali. Nessuna disposizione sulla qualità degli spazi per i bambini. Nessuno standard o criterio sulla formazione dello spazio necessario a crescere. O a guarire, nel triste caso degli ospedali per i più piccoli. Anche la casa richiede particolare attenzione, così come le strutture per l’ospitalità. Non ultimo, il vasto comparto dell’edilizia scolastica che richiede misure urgenti per superare la profonda inadeguatezza di cui gli edifici soffrono da decenni.

Ed è da qui che FederlegnoArredo vuole partire con la concreta volontà di innescare una nuova reattività che potrà creare e aprire nuove prospettive coinvolgendo tutti gli attori della filiera.