“EDILIZIA” CIRCOLARE: RIFIUTO, RIUSO, RICICLO, RISORSA

Come cambia l’edilizia nell’era dell’economia circolare

Thursday 09/03/2017 | Time 15.00

Pad. 10 Innovazione

Nel corso del convegno cercheremo di tracciare un quadro delle opportunità concrete che si prospettano a chi voglia intraprendere i principi della circolarità nella propria attività lavorativa proponendoci come testimoni di questo cambio di paradigma, affinché il termine “economia circolare” non rimanga un semplice slogan, ma diventi la base della nuova economia.


Formative credits

Il nostro modello attuale di consumo si basa sulla cosiddetta “economia lineare”: prelevare, trasformare, vendere, buttare.
La sfida che ci si pone davanti è quella della riqualificazione e ristrutturazione, ma soprattutto di un totale cambio di paradigma per arrivare a un’economia che simuli i processi naturali e che riesca a “chiudere il cerchio”: la cosiddetta Economia Circolare, in cui i prodotti vengono progettati e realizzati per durare e possono essere facilmente smontati e suddivisi per entrare nella catena dei rifiuti e venire valorizzati e trasformati in risorsa in un ciclo infinito.
Il termine economia circolare è stato pronunciato per la prima volta nel 2014 al World Economic Forum e già allora era stato rivelato che il passaggio ad un’economia circolare a livello mondiale sarebbe in grado, in soli 5 anni, di generare 500 milioni di dollari in risparmi sui costi dei materiali, 100.000 nuovi posti di lavoro ed evitare che nel mondo 100 milioni di tonnellate di rifiuti potessero finire nelle discariche a livello globale, diventando non solo visione del futuro, ma anche la chiave per il rilancio di un mercato in grado di generare ricchezza e nuova occupazione.
Riportare questo approccio in edilizia in un momento di stagnazione economica, può essere una nuova leva: puntare a riutilizzare il nostro vasto patrimonio immobiliare pubblico e privato, rigenerando le città senza ulteriore consumo di suolo, tendendo al valore ambientale e sociale più che a quello economico e promuovere la rigenerazione è la strada da percorrere per ritrovare un percorso di crescita e assicurare sostenibilità dell’uso di risorse naturali, equità nella distribuzione di ricchezza e sviluppo economico.
 

Crediti rilasciati:

Architetti 2 CFP, Geometri 2 CFP, Ingegneri 2 CFP, Geologi 2 CFP.
(Art. 7, comma 10 regolamento APC)

I relatori

  • Michele Chiogna
    Consigliere di Amministrazione dell'Istituto Trentino di Edilizia Abitativa (ITEA)
  • Antonio Frattari
    Dipartimento Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica - università di Trento
  • Sylvain Labbé
    Bureau de Promotion des Produits du Bois du Quebec
  • Ola Jonsson
    Architect at the Berg, C. F. Moller - Sweden
  • Michele Zulini
    Ufficio Normativa FederlegnoArredamento