CASA ITALIA: OLTRE L’EMERGENZA, UNA VISIONE PER IL FUTURO

Un progetto lungo 50 anni?

Wednesday 08/03/2017 | Time 14.30

Pavilion/s 1 Sostenibilità

Organizzato da MADE expo in collaborazione con Agorà


Training Credits to be issued shortly

Un piano strategico per il futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti. Non solo l'emergenza, non solo la ricostruzione: ma – finalmente – la prevenzione”. (Renzo Piano)

Il governo ha lanciato il progetto “Casa Italia”, un complesso sistema infrastrutturale, che dovrebbe andare ben oltre gli incentivi per la messa in sicurezza degli edifici privati e che dovrebbe conglobare anche altri interventi: scuole, bonifiche, banda larga, dissesto idrogeologico, impianti sportivi, riqualificazione delle periferie. Una visione a lungo raggio per il Paese, un piano ventennale con un impegno significativo di risorse economiche - si parla di quasi 50 miliardi di euro - per ripensare l’approccio post-sisma: reagire, ricostruire e soprattutto prevenire per rigenerare il nostro patrimonio immobiliare.

L’ambizione è tornare a progettare con criteri nuovi e tecnologie all’avanguardia, il pensiero di molti è “adesso o mai più”, perché soltanto nel Novecento in Italia i terremoti si sono portati via 160mila vite umane.
Le azioni da prevedere sono molteplici e complesse: avviare la messa a regime delle informazioni nel Paese, anche utilizzando big data che le rendano fruibili agli stessi cittadini; fornire linee guida per l’intervento preventivo (con il coinvolgimento del gruppo di lavoro che fa capo al Senatore a Vita Renzo Piano); stabilire finanziamenti e procedure; occuparsi della formazione, coinvolgendo la “Scuola Nazionale di Amministrazione” in qualità di “soggetto pilota”.
Ma tutto questo in quanto tempo potrà essere ragionevolmente conseguito? Cosa realmente si sta facendo? Affinché il Paese possa reagire e ricominciare a progettare è necessario avviare i tavoli tecnici che permettano di tradurre quanto prima in iniziative concrete la fase progettuale.
L’evento intende porre le basi di una discussione concreta, analizzare i punti di vista dei vari soggetti coinvolti e fare il punto dello stato dell’arte.

Intervengono:

  • Giovanni Azzone       
    Project manager di Casa Italia
  • Giuseppe Cappochin  
    Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti PPC
  • Maurizio Savoncelli    
    Presidente del Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati
  • Armando Zambrano   
    Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri
  • Giorgio Zampetti       
    Responsabile scientifico Legambiente



​Conduce Maria Chiara Voci Giornalista 
 

Scarica il programma 

Crediti formativi

Ingegneri 2 CFP, Architetti 2 CFP, Geometri 1 CFP, Periti 3 CFP, Geologi art. 7 comma 10  - Regolamento per la formazione professionale continua dei geologi