RIVOLUZIONE BIM. L’INDUSTRIALIZZAZIONE DEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI ATTRAVERSO LA DIGITALIZZAZIONE

Perché è una svolta epocale

Wednesday 08/03/2017 | Time 15.00

Pavilion/s 10 Innovazione

Organizzato da MADE expo in collaborazione con Agorà


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Con l’introduzione da parte dell’Unione Europea della direttiva 2014/24/EU del 26 febbraio 2014, si indirizzano gli Stati membri all’utilizzo del BIM (Building Information Model) per la progettazione e la realizzazione delle opere pubbliche.

Nel mese di agosto di quest’anno è scaduto il termine di trenta mesi per il recepimento della direttiva, sempre nel 2016, ad aprile, il “Nuovo Codice Appalti" ha introdotto, per la prima volta nel nostro Paese, l'uso della modellazione elettronica e informativa per l'edilizia e le infrastrutture (Building Information Modeling, c.d. BIM). È così ufficialmente stata avviata la transizione digitale per il settore delle costruzioni.

 

Ma a che punto siamo? L’istantanea attuale fotografa i Paesi Bassi con il 51% dei progettisti che utilizza software BIM quale nazione capofila dell’unione seguita a grande distanza dall’Italia con il solo 10%.

Il domani è già arrivato eppure sembra che non ce ne siamo ancora accorti.

Eppure il BIM, una piattaforma digitale operativa, è un mezzo al servizio di uno scopo nato con l’intento di ridurre il margine di errore nel flusso di lavoro che porta alla realizzazione di un manufatto e alla contemporanea gestione di tutte le attività ad esso complementari (progettazione, pianificazione, sicurezza, manutenzione, gestione del cantiere, computi, analisi energetica, etc.).

Proprio in quanto strumento di supporto alla gestione delle attività nel settore delle costruzioni, il dibattito si propone di analizzare le potenzialità del mezzo digitale e di indagarne le questioni più interessanti.

Una serie di domande si stanno facendo largo e ad oggi non trovano una risposta univoca né una normativa che possa fugare le perplessità, domande che partono dalla gestione e sicurezza dei dati e arrivano alla responsabilità degli errori progettuali.

Il forum sarà un’occasione per entrare nel mondo BIM a 360°: non solo prefigurando possibili scenari professionali e progettuali, ma sarà anche la circostanza per capire come la digitalizzazione del mondo delle costruzioni possa portare alla ripresa di un intero comparto professionale e cosa significa progettare nell’era della connettività.

L’incontro, a cui parteciperanno illustri professionisti del settore, sarà arricchito da 4 focus in cui verranno trattate le potenzialità del BIM in diversi settori: sicurezza, manutenzione, gestione del cantiere, antincendio, sostenibilità del costruito, strutture e gli sviluppi in ambito normativo.

Relatori:

 

  • Pietro Baratono               
    Provveditore Interregionale Opere Pubbliche - Lombardia ed Emilia Romagna
  • Giovanni Cardinale          
    Vice Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri
  • Angelo Ciribini                    
    Dipartimento Ingegneria Civile, Architettura, Territorio, Ambiente e di Matematica - Università degli Studi di Brescia
  • Gianluigi Coghi
    Vice Presidente ANCE
  • Stefano Della Torre          
    Direttore Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito - Politecnico di Milano
  • Andrea Nardinocchi        
    Direttore  Direzione Tecnica  Italferr
  • Anna Osello                         
    Dipartimento Ingegneria Strutturale Edile e Geotecnica - Politecnico di Torino
  • Domenico Petruzzelli
    Dirigente Direzione Progettazione - ANAS

Conduce Vincent Spaccapeli (Giornalista)

 

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Crediti formativi

Ingegneri 2 CFP, Architetti 2 CFP, Geometri 1 CFP, Periti 3 CFP, Geologi art. 7 comma 10 - Regolamento per la formazione professionale continua dei geologi

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