LA VALUTAZIONE DEGLI IMMOBILI SECONDO LE REGOLE DELL’EUROPA

Wednesday 08/03/2017 | Time 16.00

Pavilion/s 10 Innovazione

Organizzato da Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati


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La Direttiva Europea 2014/17/EU sul credito immobiliare ai consumatori ha introdotto, per la prima volta in Europa, dei principi di riferimento per la valutazione dei collaterali: il processo di stima deve essere affidabile ed i periti devono essere competenti e indipendenti dal processo di sottoscrizione del credito.

Il Decreto Legislativo del 21 aprile 2016 n. 72 ha recepito la Direttiva Europea delegando la Banca d’Italia a disciplinare, specificatamente, la materia che ha pubblicato il 27 settembre 2016 le modifiche alla circolare n. 285/2013 “disposizioni di vigilanza per le banche” e la circolare n. 288/2015  “disposizioni di vigilanza per gli intermediari finanziari”.

Entrambe le circolari hanno disciplinato le caratteristiche dei periti interni ed esterni introducendo, per la prima volta, il possibile requisito della certificazione, specificando i criteri di competenza, individuato il livello di affidabilità della stima mediante l’adozione, da parte della banca, dello standard di riferimento ed i parametri necessari per individuare l’indipendenza dei periti.

Inoltre, le banche devono anche svolgere attività di controllo e verifica dei rapporti di valutazione al fine di verificare il corretto svolgimento e la conformità allo standard assunto a riferimento.

Negli anni appena trascorsi, diverse attività hanno contribuito alla sviluppo della qualità nella valutazione immobiliare individuando criteri e caratteristiche dei professionisti che svolgono l’attività di valutazione immobiliare (UNI 11558) e di sviluppo di standard in conformità a quelli internazionali (Linee Guida per la valutazione degli immobili in garanzia delle esposizione creditizie – ABI) quale strumento di qualità affidabile per il mercato.

Il convegno costituirà un importante momento di riflessione e di proposte di soluzioni specifiche in un quadro in cui la stima del collaterale costituisce un prerequisito essenziale per la mitigazione del rischio e per la riduzione e/o gestione in maniera efficiente delle sofferenze (NPL) anche in considerazione della possibilità, introdotta con il Decreto Legislativo del 21 aprile 2016 n. 72, del cosiddetto “patto Marciano”.

 

  • Antonio Benvenuti               
    Vice Presidente Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati
  • Giulio Borella                       
    Giudice del Tribunale di Vicenza
  • Diego Buono                        
    Vice Presidente Cassa Italiana Previdenza Assicurazione Geometri
  • Simone Luchini                   
    Fondatore-tesoriere Associazione TSEI
  • Matteo Negri                         
    Commissione REV del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati

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