BIM: IL CATASTO DEL FUTURO

Friday 10/03/2017 | Time 16.30

Pavilion/s 10 Innovazione

Organizzato da MADE expo in collaborazione con Agorà e Politecnico di Torino


Training Credits to be issued shortly

Se prima la comunicazione avveniva con la carta ora avviene attraverso lo scambio interattivo e digitale delle informazioni. Per questa ragione si immagina, che da questa ricerca possa derivare la transizione che porterà alla rivoluzione del catasto tradizionale verso “il catasto del futuro” o “Catasto 3d parametrico”.

La rivoluzione digitale, resa possibile dalla evoluzione tecnologica in corso diventa l’occasione per un vero e proprio cambiamento dell’informazione; dove conoscenza, organizzazione, condivisione e fruibilità dei dati sono le parole chiave che guidano questo processo. L’obiettivo è avvicinare i cittadini verso un nuovo approccio di gestione delle informazioni degli edifici e della città, basato su un processo di digitalizzazione intelligente del patrimonio costruito che coinvolge la metodologia del Building Information Modelling (BIM). La sfida lanciata in questo ambito, riguarda un nuovo modo di gestire gli immobili basata sulla condivisione dei dati integrati e dinamici, sempre aggiornati ed implementabili nel tempo attraverso modelli 3d parametrici.  Per costruire il catasto del futuro è necessario avviare un radicale cambiamento culturale che comporta l’utilizzo dei modelli BIM non come semplice rappresentazione grafica, ma come una vera e propria banca dati alfanumerici (architettonici, strutturali, impiantistici, asset, fotografie, schede tecniche, ecc.) che devono essere utilizzati in maniera interoperabile tra i diversi utenti. Le differenti attività maturate nel tempo convergono in questa direzione, tanto da poter pensare alla città come una sovrapposizione di dati ordinati e classificabili in base alle tipologie di utenti che la compongono. Ad esempio nell’ambito del risparmio energetico il progetto europeo District Information Modelling and Management for Energy Reduction (DIMMER) integra il database architettonico con altri appartenenti alla scala distrettuale e in quello della digitalizzazione informativa degli edifici pubblici della Città di Torino con il progetto ToBIM.

L’utente in questo modo può conoscere la città utilizzando modi di visualizzazione nuovi attraverso la realtà aumentata e virtuale, approfondendo il grado di digitalizzazione adeguato alle proprie esigenze per apprendere e incrementare il proprio bagaglio culturale, approdando a più livelli informativi che consentono di oltrepassare la realtà implementandola con contenuti differenti derivanti dalla città.

 

Relatore:

  • Anna Osello
    Dipartimento Ingegneria Strutturale Edile e Geotecnica – Politecnico di Torino

 

Scarica il programma

Crediti formativi

Ingegneri 2 CFP, Architetti 2 CFP, Geometri 1 CFP, Periti 3 CFP, Geologi art. 7 comma 10 - Regolamento per la formazione professionale continua dei geologi

APPROFONDIMENTI

Relazioni