Verso la città sharing e smart

Rigenerazione e riqualificazione urbana


Le riflessioni di Boeri e Foot pongono l’accento sulla trasformazione in atto nelle nostre città. Imprescindibile da un cambiamento culturale che veda una sempre maggiore attenzione alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica: sia che si tratti di centro storico da salvaguardare, sia di periferia da rigenerare.

“Parliamo di un cambiamento epocale – spiega Cristina Tajani, Assessore al Commercio del Comune di Milano e responsabile del progetto Sharing Cities – dove cittadini, amministrazioni e progettisti dovranno collaborare in maniera sempre più stretta con l’obiettivo di favorire uno sviluppo territoriale attraverso l’ottica dell’innovazione. Essere una Smart City non significa puntare esclusivamente sulla tecnologia quale strumento per migliorare la qualità della vita dei cittadini ma soprattutto favorire la condivisione e l’innovazione”.

Londra, Milano, Lisbona, Bordeaux, Burgas e Varsavia, stanno infatti condividendo e adottando know-how, risorse, infrastrutture e sistemi per abbattere le emissioni di carbonio di edifici, aumentare l’uso dei mezzi di trasporto e migliorare la qualità dell’aria. “Un processo virtuoso che unito alla trasformazione di porzioni di città già urbanizzate come gli ex-scali ferroviari in aree di aggregazione, servizi e parchi urbani, ci proietterà nelle città del futuro. Ed è qui che la fiera MADE expo gioca un ruolo da protagonista grazie alla sua capacità di attrarre innovazione e ricerca proponendo soluzioni e materiali che avranno un ruolo fondamentale in questo processo di trasformazione delle nostre città”, aggiunge Cristina Tajani.