Alberghiero e innovazione traino per l’edilizia

Massimo Buccilli parla al Sole 24 ORE


"Per il 2018 ci si aspetta una crescita del mercato delle costruzioni che può raggiungere i 122,6 miliardi di euro, e una parte consistente di queste opportunità riguarda le ristrutturazioni (quasi il 40%). Milano fa eccezione con 6 milioni di metri quadrati di nuove costruzioni nei prossimi 15 anni".

Il presidente di Made Expo Massimo Buccilli è fiducioso in una ripresa del settore dell’edilizia. «Anche se a strappi – precisa – il nostro settore storicamente rallenta e riparte lentamente. È un mercato che riesce a pesare anche il 20% del Pil se si considera l'indotto, ma per la sua crescita ha bisogno di un sentiment positivo, che negli ultimi mesi è in parte mancato, sia a causa delle questioni internazionali legate ai dazi americani che in ragione della formazione lenta del governo italiano».

Se l'hospitality fosse il settore trainante? «L'Italia è seconda solo alla Spagna per quanto riguarda il numero dei turisti che visitano il nostro Paese e questa forte domanda è un motore per il settore alberghiero, per le riqualificazioni e per le nuove costruzioni – racconta Buccilli – comprese quelle forme alternative, ibride e innovative, che si stanno affermando nella variegata offerta dell'ospitalità italiana».

Secondo gli operatori, l'hotellerie è quella nicchia che apre opportunità per il mondo della progettazione; che favorisce il rilancio delle città, grazie anche a riqualificazioni puntuali come la ristrutturazione di facciate o la valorizzazione di aree urbane degradate; che crea occasioni interessanti per il mercato della produzione.

Per il Presidente di Made Expo, in particolare, l’innovazione del settore delle costruzioni va di pari passo con la sfida portata dalla tecnologia. «Sui materiali si può fare un grande lavoro di ricerca e sviluppo – spiega – ma è la tecnologia che riesce a far fare un salto di qualità: si pensi all’automazione delle partizioni o delle chiusure o al comfort reso possibile da soluzioni customizzate».

È proprio nel settore alberghiero, quello in cui la domanda di novità è più spinta anche in virtù di una continua evoluzione, che innovazione, tecnologia e digitalizzazione trovano campo d’azione. «Il mondo digitale è sempre più a portata di tutti e non riguarda solo i grandi progetti. Nella nostra filiera – racconta Buccilli – è ormai condivisa la necessità di puntare ad un processo efficiente capace di sperimentare soluzioni riducendo tempi e costi».

Ad un anno dal suo insediamento, Buccilli guarda con interesse ai temi della rigenerazione urbana, ricordando che nel settore residenziale in ripresa. In questo contesto sembra risollevarsi il mercato dei materiali dell'edilizia, «sostenuti anche dagli incentivi fiscali del governo».

Guardando al futuro, Made Expo punta tutto sull'alleanza con la filiera e si allea con costruttori e progettisti. Con Ance, l'associazione nazionale dei costruttori, Federlegno ha siglato in primavera un accordo per creare una sinergia sul mondo delle costruzioni, con un focus sul legno, «per far dialogare produttori ed esecutori materiali dei lavori – spiega Buccilli – in un'ottica di miglioramento, per snellire le procedure e bypassare le problematiche condivise»

 

da IL SOLE 24 ORE - 16 LUGLIO 2018 - di Paola Pierotti